lunedì 15 giugno 2009

Le Regole per una Schiava


Qui le scrivo, come ho già fatto altrove, ma le posto nella versione integrale, ribadendo che con alcune non sono pienamente d'accordo, in tutti i casi dovrebbero rendere bene l'idea del Mio pensiero e del Mio agire, poi voi siete sempre libere di decidere e di pensare con la vostra testa, considerando anche che nessuna di voi MI appartiene..............

Le REGOLE di una schiava a Gor

Prima Regola di Servitù - Tutte le Genti Libere vanno chiamate quali Padrone e Padroni. Se non fosse possibile comprendere il sesso della Persona Libera dal proprio nome (ad esempio online) viene usato l’appellativo maschile Padrone.


Seconda Regola di Servitù - Servire ogni Padrone o Padrona come se la vostra esistenza dipendesse dal fatto di essere in grado di compiacerli… perché è così.

Terza Regola di Servitù - Anche se una Persona Libera può non avere ragione, essa per definizione non ha mai torto. Le schiave hanno sempre le ultime parole in una discussione, e queste parole sono: “Si Padrone” …

Quarta Regola di Servitù - Gelosia e Possessività hanno ucciso più schiave che la disobbedienza.

Quinta Regola di Servitù - Le schiave non parlano mai di se stesse in prima persona. Non c’è un “Io” o “Mio” nel vocabolario della schiava.

Sesta Regola di Servitù - La perfezione nel Servire e Sottomettersi è l’obiettivo. Semplice eccellenza sarà tollerata.

Settima Regola di Servitù - Il tuo collare porta l’onore del tuo Padrone. Il tuo comportamento lo può rendere leggero come una piuma o pesante come una montagna.

Ottava Regola di Servitù - Se non c’è nessuno a richiedere il vostro servizio usate il tempo libero per pulire, cucinare, fare esperienza di servitù con le vostre sorelle o studiare i costumi di Gor. Non restate mai nascoste.

Nona Regola di Servitù - Una schiava non possiede altro che ciò che il suo Padrone le concede. Ciò che è concesso può venire tolto. Se vieni scelta per portare un nome da un Padrone, o sete o gioielli, ricorda che tutto ciò può venire tolto così come viene dato.

Decima Regola di Servitù - Il più futile dei capricci del vostro Padrone è la più alta delle vostre leggi. E chi infrange la legge verrà sempre punito. “


Oeil du Maitre

23 commenti:

  1. bravo metti anche le regole cosi' sembri anche credibile

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  2. che due palle............. non avete altro da fare che farvi i fatti Miei? sarebbe ora vi dimenticaste di Me
    grazie...

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  3. considerando anche d che pulpito credo venga questa affermazione, si vede che il tuo padrone non è proprio in grado di tenerti a freno.....
    ma non sono problemi Miei solo suoi.....

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  4. mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm interessante

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  5. e se uno volesse conntattare come fa?

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  6. Se uno volesse contattarMi, può trovarMi sul profilo di Digiland, seguendo il link che ho aggiunto, oppure, la Mia mail è ildivinodesade@inwind.it

    un sorriso

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  7. Salve Master sono una giovane slave alle prime armi..cerco d riassumere in breve la mia stori ..tutto e' nato un po' per caso..avrei tante domande...la mia testa e' un caos...il mio Padrone prima che fosse tale era un conoscente...nn so' perche' abbia scelto me,ragazza ribelle e cn un caratterino direi piu' che dominante..sembrava cosi' sicuro che io accettassi il mio ruolo eppure avrei potuto dargli del pazzo(nn nego che all'inizio fu' cosi,ma nn so' come e' riuscito a farmi scivolare dentro)..premetto che fino a un mese fa' nn conoscevo questo mondo..vorrei risposte ad atteggiamenti ed attese che nn mi lasciano dormire..suppongo che sia tutto premeditato per l'educazione alla miadevozione..ma certe volte vorrei mollare..ma nn ci riesco..e' piu' forte di me..spero in qualke consiglio da parte sua..un abbraccio

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  8. ciao giovane slave anonima,
    sono pronto a rispondere alle domande che vorrai porMi ed a chiarire se riesco i tuoi dubbi, puoi contattarMi dove ti riesce meglio, qui con la mail, oppure ad altre mail che ora metto, oppure anche tramite il Mio profilo di Digiland...
    come ti riesce più facile, da quello che ho capito, essendo alle prime armi tutto ti riesce difficile e sembra che tutto ti sia contro, ma penso sia solo il percorso che ha scelto per te il tuo Padrone....
    in tutti i casi
    se vuoi contattarMi personalmente puoi farlo a:
    ildivinodesade@inwind.it
    oeil.dumaitre@yahoo.it

    in attesa di un cenno...
    ti mando un sorriso

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  9. Mi soffermo ed osservo regole scritte, parole scolpite eppur sussurrate, sottili dedizioni innate che portano ad una linea da seguire.. eppur la fonte del suo divenire si cela tra le righe, le rime, le pieghe di una pagina vrtuale che tanto può dare; il riflesso di quel che ella è, pagina vuota tra dita sapienti, empia Dea schiava di una regola mai davvero scritta, sempre osservata, che chiamiamo Amore.

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  10. e' bello poter provare

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  11. sono da sempre stato un master nella mia interiorità...ho avuto una partnere con la quale però il rapport padrone/schiava si limitava solamente ai momenti di intimità...vorrei sapere di più su come entrare in questo mondo, conoscere comunità, parlare di filosofia gor, e altro...grazie per l'attenzione

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  12. la schiava deve leccare

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  13. Premetto che sono stata una novizia per un paio di mesi. Non ho più il mio Padrone. Il legame con Lui è stato molto forte. Non me ne sono accorta finché non ho capito di averlo perduto. Quest'oggi l'ho risentito e Lui è l'unico che riesce a colmare il mio vuoto. Per questo ho ritrovato la mia curiosità. Io sono sempre stata molto curiosa di scoprire tutto. Sono sempre stata appassionata nelle cose che faccio e che penso. Sono istintiva, passionale e ribelle. Il tutto racchiuso in una corazza così dura che solo a scalfirla ci va una pazienza e costanza e dedizione che è difficile da trovare. Resta il fatto che averlo sentito mi ha riempito il vuoto e mi ha dato il desiderio e la curiosità di scriverLe Oeil du Maitre. Sono mesi che curioso il Suo blog. Grazie per condividere i Suoi pensieri.

    Detto questo, avrei delle domande e considerazioni se mi è permesso e spero di si.

    Prima Regola: se devo essere sincera non mi sono mai sentita a mio agio a chiamare Padrone colui che non era il MIO Padrone. Mi è sempre sembrato di sminuire in quel modo il Suo ruolo che per me era troppo importante.

    Seconda Regola: non si può servire chiunque... come si può appartenere a chiunque? L'appartenenza, non dovrebbe essere la devozione ad una sola persona? Ad un solo Padrone?

    Terza Regola: ok sull'ultima parola della schiava, ma non è sempre giusto avere un confronto? In modo cordiale ed educato certamente!! Ma xkè non dire le cose come le si pensano?

    Quarta Regola: su questo ho parecchi problemi, ma x fortuna o sfortuna non ho dovuto affrontare la cosa. Perché un Padrone dovrebbe avere più schiave? Se una sola è disposta a dargli TUTTO, perché questo non gli può bastare?

    Quinta Regola: troppo novizia x aver abbandonato l'"io o il "mio".

    Sesta Regola: e questo lo capisco pienamente.

    Settima Regola: vedere il Suo appagamento è la cosa più bella ed emozionante che possa capitare...

    Ottava Regola: anche se il servizio non è richiesto, gli ordini possono sempre essere dati, basterebbe seguire quelli... qualunque essi siano.

    Nona Regola: è stupendo essere "battezzate" con un nome scelto a posta per te. Una sorta di marchio o di distinzione. Un senso di appartenenza... Solo a ciò che ti appartiene puoi dare un nome.

    Decima Regola: la cosa peggiore non è poi la punizione. Ma la delusione nella Sua voce e nei Suoi occhi. Qualcosa che anche a distanza di tempo, proprio non puoi cancellare...

    La ringrazio per la possibilità nel commentare e spero in una Sua risposta Oeil du Maitre. Se posso permettermi, mi piace proprio il Suo blog!!

    Volevo mettere il mio nome ma non sapevo come fare, così lo scrivo qui sotto.
    Grazie Signore,
    musa.

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  14. cara musa anonima,
    credo che la soluzione migliore per rispondere al tuo commento sia con un altro post, che qui Mi appresto a creare.
    un sorriso

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  15. L unica cosa che amo fare è servire il Padrone. Ma Lui sembrerebbe esitare; solo nei momenti intimi riesce a lasciarsi andare completamente , non capisco. Come slave so di non poter pretendere cosi cerco di indurre, il desiderio che provo di sottomissione è forte. Come faccio Signore?
    Per quanto riguarda le regole da Lei scritte. Sono d accordo con tutte , eccetto forse la prima. Padrone è solo Lui, gli altri sono Signori, e da qui ne deriva che le altre regole valgono per Lui. Sulla 4 ho molti problemi, ma mi affido alle
    Mie qualità per fare in
    Modo di non dover essere gelosa ed essere l unica slave per il Padrone.
    Attendo ,senza pretese, risposta;
    ammirando il Suo sorriso
    Con gratitudine , una slave

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  16. Buon giorno, rispondo anche se con esagerato ritardo al tuo commento,
    penso che già il fatto che tu desideri servire il tuo Padrone sia ottimo, per il resto devi semplicemente attendere con pazienza, cercando di stimolarlo, hai provato a "disubbidire" o a porre ostacoli alle sue richieste, a cercare di subire qualche punizione, a stimolare il suo essere Padrone? considera però che fatico a comprendere la differenza fra i momenti intimi e gli altri, se uno è Padrone lo è sempre. e non solo in situazioni intime, per quelle potrebbero essere altri i fattori che incidono
    Detto questo preciso che le regole non sono scritte da Me, ma vengono da un libro di John Norman, lo stesso delle regole robotiche di Isaac Asimov, anche se vengono riconosciute tali da molti "adepti" non le considero certo un dogma, considerando anche che con alcune non sono completamente d'accordo, poi definire il Padrone uno solo e gli altri Signori, comporta solo alcune piccole differenze sulle quali possiamo discutere ma che probabilmente sfonderebbero una porta già aperta.
    sperando di essere stato abbastanza esauriente, ed eventualmente disposto ad aprire qualsiasi dibattito, anche con il contributo di altri...
    un sorriso
    Oeil du Maitre

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    1. Esistono Uomini che vanno veramente oltre il libro di Norman.
      Lo annichiliscono, in confronto.

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  17. ri-Buona sera..sempre io,babyslave...mi scusi per la petulanza volevo chiederLe se è corretto per una schiava usare aggettivi possessivi...tra i commenti leggo spesso "Mio Padrone/mio Maestro/mio qua o mio là" ...ma non è forse che una schiava non possediene niente,tanto meno il Padrone di sè?
    Chiedo Perdono se L'ho infastidita con le domande che pongo!
    **babyslave**

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  18. Buona sera di nuovo, sembra che sia diventata la norma ormai definire così un Padrone od un Maestro....
    a Mio parere sarebbe più corretto dire
    "il Padrone/Maestro/Signore a cui appartengo"
    oppure
    "il Padrone che si prende cura di me"
    ma credo che per alcuni sia corretto anche il modo che tu hai segnalato....
    un sorriso Oeil du Maitre

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    1. Mi conceda un sorriso di gioia nella lettura delle Sue parole...mi vibrano nell'anima...d'ora in poi,quando esprimerò me stessa userò proprio questa formula che Lei ha avuto gentilezza d'insegnarmi!
      buonanotte
      **bs**

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  19. Ciao, ammetto di essere un Master novizio ma questo ruolo mi intriga, non credo di essere una persona che senza dominare non vive ma di certo non sopporto la sottomissione, so che potrebbe essere una domanda strana posta in questo modo ma come deve essere un buon padrone? trovo tante regole per come si deve comportare una schiava ma nulla su come si deve invece comportare un padrone, ho delle idee mie chiaramente ma vorrei potermi confrontare con altri modi di pensare. Qualche aiuto mi farebbe molto piacere

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